Riparte NIDI (Nuove Iniziative Di Impresa), il programma della Regione Puglia che sostiene il rilancio dell’iniziativa imprenditoriale. Il momento è delicato: la pandemia è forse entrata in una fase nuova (più morbida), ma le difficoltà sociali ed economiche sono cresciute. Se da una parte non si possono abbandonare le cautele, e non è semplice costruire, anche per via dell’aumentato costo delle materie prime, dall’altra si deve saper comprendere che è tempo di adottare un nuovo approccio. È tempo di creare nuove opportunità, per sé e per gli altri.

NIDI si rivolge anche alle categorie più vulnerabili e mira a favorire l’autoimpiego. Un’attenzione particolare è riservata alle donne. Le agevolazioni messe a disposizione dalla Regione Puglia riguardano infatti l’imprenditoria femminile, tra le altre forme di impresa.

Nello specifico, alle imprese femminili che realizzano investimenti fino a 100mila euro è destinato un aiuto del 100%. Si tratta per il 50% di un finanziamento a fondo perduto, per il 25% di un prestito e, per il restante 25%, di assistenza rimborsabile.

Come si legge sul sito della Regione, NIDI rende operativa a tutti gli effetti l’Agenda di Genere, approvata nel settembre del 2021. Proprio nel corso della preparazione (in piena emergenza sanitaria) di questo importante strumento di indirizzo, era stata richiamata l’attenzione sulla necessità di sostenere le donne imprenditrici.

Le imprese femminili, dunque, sono finalmente una priorità per la programmazione politica, non soltanto le aziende con percentuali, più o meno importanti, di donne al loro interno. In questo caso, la misura favorisce le competenze delle donne, la loro capacità di guardare avanti e il loro coraggio.

Tra le ulteriori novità più importanti l’assenza di limiti per le opere edili (che prima corrispondeva al 30% delle altre voci di spesa). Potranno, inoltre, essere agevolate anche le attività di ristorazione senza cucina come bar e pub.

Il programma NIDI è già riuscito a creare, con la precedente edizione, oltre 3500 opportunità di autoimpiego. Per il mondo femminile e per i giovani, la misura contempla anche l’accesso a percorsi di accompagnamento e di empowerment, per la valorizzazione delle attitudini; perché ogni idea possa trovare piena espressione. Se ne occuperanno Arti e Puglia Sviluppo. Le risorse stanziate con NIDI ammontano a 35 milioni di euro, ma sono destinate a crescere negli anni. Tutte le indicazioni utili relative al programma sono sul sito della Regione (www.regione.puglia.it).

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